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La vitamina del sole

la vitamina del soleQuando si parla di protezione solare, non è sempre vero che “la prudenza non è mai troppa”: un eccesso potrebbe impedirti di cogliere quello che di buono ti offre il sole. La luce solare, infatti, è un antidepressivo naturale (favorisce la sintesi di Serotonina) ed è una delle principali fonti di Vitamina D. Perché è importante? Scoprilo.

LA VITAMINA D

- Aumenta il livello di mineralizzazione ossea
- È indispensabile per i bambini nel momento dello sviluppo della massa ossea
- È importante per gli anziani perché aiuta a prevenire l’osteoporosi
- Svolge una funzione immunoregolatrice: bassi livelli di vitamina D sono correlati ad alcune patologie croniche e infezioni
- Una sua carenza è legata anche a patologie più gravi, come disturbi cardiocircolatori e sclerosi multipla, e a un maggior rischio di tumori

LE FONTI DI VITAMINA D

Puoi trovare piccole quantità di vitamina D in olio di fegato di merluzzo, sgombro, tonno, salmone, uova (in particolare il tuorlo), latte, burro e fegato. Ma spesso non si tratta di quantità significative, per questo puoi arricchire la tua dieta con integratori alimentari che contengono Vitamina D3.
È però l’esposizione al sole, e più precisamente ai raggi UVB, a mantenere elevati i livelli di Vitamina D: il nostro organismo è in grado di sintetizzare a livello cutaneo circa il 90% del fabbisogno di questa vitamina, grazie all’assorbimento di energia solare.

QUESTIONE DI EQUILIBRIO

Schermandoci troppo dal sole inibiamo anche la sinesi di Vitamina D. Il Sun Protection factor (SPF) dei prodotti solari si riferisce, infatti, alla capacità di filtrare proprio gli UVB.
Per questo è importante trovare l’equilibrio tra fotoprotezione e la giusta dose di UVB.
Inoltre è importante ricordare che i danni maggiori legati alla “sovraesposizione” solare si manifestano a lungo termine e sono causati soprattutto dai raggi UVA. Questa frazione della radiazione solare penetra più in profondità nella pelle, danneggia il DNA attraverso la formazione di radicali, è la principale responsabile dell’invecchiamento precoce della pelle e aumenta il rischio di melanomi. E, soprattutto, non è correlata alla sintesi di Vitamina D.

COME PROTEGGERTI

1. Esponiti in modo graduale e mai nelle ore centrali della giornata
2. Applica i primi giorni SPF medio/alti
3. Quando la tua pelle inizia ad abbronzarsi, utilizza un SPF 15 o 20, che garantisce la fotoprotezione necessaria senza inibire lo sviluppo di Vitamina D
4. Usa un SPF 50 per zone particolarmente sensibili come le cicatrici o per esposizioni intense come una gita in barca o in alta montagna.
5. Scegli solari certificati dal bollino Colipa (è un’indicazione di garanzia: certifica che un prodotto contiene una protezione UVA non inferiore a un terzo della protezione UVB, filtri solari di ultima generazione e ha superato un test dermatologico certificato dalla European Cosmetic Toiletry and Perfumery Association – Colipa).
6. Valuta quale SPF usare in base al tuo tipo di pelle (fototipo) e all’indice di radiazione UV (è un valore da 1 a 11+ indicato dalle stazioni metereologiche che indica il grado di pericolosità dei raggi UV, varia in base a latitudine, clima, giorno e ora. Puoi trovare indicazioni sull’indice UV sui siti delle ARPA regionali o su diverse app per smartphone).

Per un consiglio personalizzato per il tuo benessere, vieni in farmacia, sapremo cosigliarti il programma solare giusto per te!